L’ex Opera Nazionale Dopolavoro per la valorizzazione culturale del territorio

Un nuovo spazio nella città di Pontinia per le attività di promozione e valorizzazione culturale del territorio: l’ex edificio dell’Opera Nazionale Dopolavoro. Sta prendendo corpo l’idea dell’amministrazione di puntare su una ricettività che possa coniugare la cultura contemporanea con la tradizione. Primo passo: a luglio ci sarà l’acquisizione formale del bene immobile dell’amministrazione dall’Agenzia del Demanio. Sui complessivi 86 mila euro, che sarà l’investimento complessivo, 40 mila euro saranno necessari per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’edificio, a cui è stato riconosciuto un interesse storico e artistico.

Il progetto prevede la creazione di un luogo aperto sia nella programazione che nella gestione degli spazi e delle attività, dove si possono integrare un’area espositiva legata all’arte contemporanea insieme con la valorizzazione della nuova vocazione turistica di Pontinia e della tradizione enograstronomica del territorio.

Sembra prendere corpo, soprattutto dopo l’incontro con l’assessore regionale Carlo Hausmann, in occasione della presentazione della Bufaletta di Pontinia all’interno del progetto dell’ANCI ‘Origine Comune‘, anche l’idea di realizzare all’interno della struttura un’enoteca regionale.

Dopo il rilancio di recente della sede a Roma, in via Frattina, in cui tornano ad essere protagoniste le eccellenze enogastronomiche pontine, sembra intenzione della Regione favorire la crescita e lo sviluppo di queste realtà anche nelle altre città del Lazio e Pontinia potrebbe essere una delle realtà pronte per accogliere questa nuova frontiera della valorizzazione della cultura del territorio.