Il cimitero collocato a ridosso del fiume Sisto a circa 1 Km dal centro comunale si compone della piccola chiesa a navata unica con il collegamento alla camera mortuaria, l’alloggio del custode ed i locali tecnici. Il progetto porta la firma dell’arch. Oriolo Frezzotti e lo stile è improntato alla semplicità, rigore e linearità privilegiando l’aspetto funzionale. I rivestimenti, a differenza degli altri edifici di fondazione di Pontinia sono in peperino di Viterbo che conferisce un aspetto quasi estraneo pur nella declinazione dello stesso stile architettonico. La piantumazione a cipressi, che era presente anche in alcune vie del centro di Pontinia, si affianca alla presenza della cordigliera frangivento formata da alberi di Eucalipto. Questi filari di alberi costeggiano migliare, canali, fossi che descrivono i perimetri di poderi e si spingono fino a ridosso dell’originario nucleo di fondazione. Questa particolare specie di Eucaliptus, importata dall’Australia, all’epoca della bonifica idraulica integrale è uno degli alberi simbolo di questo territorio ed in generale delle città di fondazione edificate a cavallo degli anni 1930. [tratto da www.pontiniaweb.it a cura di Antonio ROSSI]