La chiesa intitolata a S. Anna finita di costruire dopo l’inaugurazione della città (18 dicembre 1935) e’ l’unica, tra quelle delle altre città di fondazione dell’agro pontino, ad avere il campanile in posizione centrale interamente rivestito di travertino bianco. Il campanile e la forma della facciata della chiesa rievocano le canne di un organo. La scelta della patrona risale al culto verso S. Anna molto radicato nel ferrarese da dove proveniva la maggior parte dei coloni. Lungo il campanile, la torre più alta di Pontinia, sono impressi i simboli dei quattro Evangelisti: Matteo, l’uomo/angelo; Marco, il leone; Luca, il bue; Giovanni, l’aquila. La parrocchia ed il recente oratorio, sono intitolati al beato Pia Marta, alla cui congregazione appartengono i sacerdoti di Pontinia. [tratto da www.pontiniaweb.it a cura di Antonio Rossi]